Il Nostro Metodo

la maestria

Il Metodo Guyot

corteaura

Allevamento a Guyot

Il Guyot è un tipo di allevamento particolarmente indicato per i terreni collinari, solitamente poco freschi e non molto fertili. Questo grazie alla potatura, migliora le caratteristiche produttive della pianta. Ma come avviene la potatura vite?

Il principio su cui si basa la potatura del metodo Guyot, da eseguire a metà inverno, è di eliminare i tralci che hanno già dato frutti, sostituendoli con quelli che si sono sviluppati l’anno precedente. In questa operazione sono riconoscibili tre tagli, i quali vengono chiamati convenzionalmente: passato, presente e futuro.

 

Il taglio del passato consiste nella rimozione del tralcio di due anni, cioè quello che ha già prodotto. Questo viene sostituito da un altro, di un anno, cresciuto sulla sommità del ceppo.

Quello del presente consiste nel taglio del tralcio che dovrà produrre. Questo, solitamente a 6-12 gemme, verrà poi disteso orizzontalmente.

Infine c’è il taglio del futuro che ha la funzione di creare il nuovo sperone di 1-2 gemme. Questo, l’anno successivo, fornirà nuovi tralci dai quali si deciderà chi sarà destinato a produrre.

Ogni anno si ripeterà lo stesso procedimento.

Esistono anche delle varianti del Guyot, per questo definito semplice. Tra queste, il più diffuso è il Guyot doppio, caratterizzato da due tralci da frutto piuttosto che da uno.

La Vendemmia

agosto – settembre

I vigneti della Franciacorta hanno una resa massima di 120 quintali di uva a ettaro e la vendemmia, effettuata obbligatoriamente a mano, si svolge, a seconda delle annate, tra la prima decade di agosto e la prima di settembre.

La Pressatura

agosto – settembre

Dalla soffice spremitura delle uve si ottiene il mosto-fiore per la produzione delle basi Franciacorta, le quali a primavera vanno a formare la cuvée.

La Prima Fermentazione

agosto – settembre

All’interno delle vasche avviene la prima fermentazione e in primavera i produttori creano le cuveé unendo i mosti provenienti da diversi vitigni, vigneti e vendemmie.

IL Tiraggio

agosto – settembre

Dopo l’assemblamento della cuvée, al vino imbottigliato vengono aggiunti zucchero e lieviti che svolgeranno la seconda, lenta, rifermentazione del vino.

L’Affinamento

agosto – settembre

Dopo il tiraggio, le bottiglie vengono sigillate con un tappo a corona e accatastate in posizione orizzontale nelle cantine, dove rimarranno per molto tempo a contatto con i lieviti.

La Scuotitura

agosto – settembre

Dopo il periodo di affinamento, le bottiglie che sono rimaste accatastate per diversi mesi, vengono poste su dei cavalletti inclinati chiamati pupitres e giornalmente vengono ruotate per veicolare il sedimento verso il collo della bottiglia.

La Sboccatura

agosto – settembre

Il tappo a corona viene rimosso e si aggiunge lo “sciroppo di dosaggio” composto da vino base Franciacorta e zucchero in quantità tale da determinare la tipologia di gusto dei Franciacorta, Dosaggio zero, Extra Brut, Brut, Extra Dry, Sec o Demi-sec. Per il Franciacorta Pas Dosé viene aggiunto solo vino base.

Scopri anche